TROVARE L’EQUILIBRIO TRA VELOCITÀ E STABILITÀ Se sei appassionato di ciclismo, non è certo una novità che il peso giochi un ruolo fondamentale; ma se ci sei entrato per tuo figlio o tua figlia
TROVARE L’EQUILIBRIO TRA VELOCITÀ E STABILITÀ Se sei appassionato di ciclismo, non è certo una novità che il peso giochi un ruolo fondamentale; ma se ci sei entrato per tuo figlio o tua figlia - come è successo a me - devi davvero capirne l’importanza. Questo è particolarmente vero nelle categorie giovanili, dove il rapporto tra il peso del bambino e il peso della bici è molto più alto. Pensiamo a un bambino che pesa tra i 12 e i 40 kg: una differenza di soli 4 kg nel peso della bici (da 7 a 13 kg) può equivalere a un enorme 20% del suo peso corporeo. Immagina, per un momento, un atleta adulto costretto a portare 10-20 kg in più in uno zaino, in qualsiasi sport: l’impatto sulla prestazione sarebbe enorme.
Nel ciclismo, il peso si divide in due categorie: statico e rotante. Il peso statico comprende componenti come telaio, reggisella e manubrio. Il peso rotante, invece, include ruote, pneumatici, pedivelle e pignoni. Questa distinzione è fondamentale perché la massa rotante ha un effetto più marcato sulla dinamica della bici. Influenza la rapidità con cui una bici può accelerare e la velocità con cui può affrontare le curve. Per questo, ridurre la massa rotante dovrebbe essere una priorità. Iniziare con pneumatici il più leggeri possibile è un primo passo intelligente, seguito dall’investimento in ruote più leggere (preferibilmente in carbonio) e, in seguito, in un telaio più leggero. Un’altra decisione importante riguarda la scelta della forcella giusta. Potrebbe essere più vantaggioso optare per una forcella rigida, senza ammortizzazione, soprattutto nelle categorie U7 o persino U9. Anche se le sospensioni possono aggiungere comfort e controllo sui terreni sconnessi, il peso extra potrebbe non giustificarne i benefici per i rider più leggeri. In molti casi, lo smorzamento naturale offerto dagli pneumatici gonfiati ad aria di una mountain bike è sufficiente per una pedalata confortevole, soprattutto su percorsi meno accidentati.
Il punto chiave è questo: bici più leggere possono migliorare in modo significativo le prestazioni di un giovane ciclista. Non solo riducono lo sforzo complessivo necessario per pedalare e manovrare la bici, ma permettono anche accelerazioni più rapide e una guida più facile. Questo è particolarmente importante nelle gare, dove ogni frazione di secondo conta. Genitori e allenatori dovrebbero quindi valutare attentamente il peso di ogni componente, dando priorità alla riduzione della massa rotante per ottenere i maggiori benefici in termini di prestazione.
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